Consulenza psicologica

Cos’è una consulenza psicologica?

La consulenza psicologica è un’attività di supporto alla persona che può essere rivolta alla singola persona, alla coppia,  alla famiglia o al gruppo .

La  consulenza psicologica può definirsi una “consultazione mirata alla risoluzione di difficoltà personali o relazionali che riguardano un disagio o una difficoltà passeggeri” ed è costituita  da un numero limitati di incontri (di solito dai cinque ai dodici).  

In questi incontri, con l’aiuto della/o  psicologa/o, viene in primo luogo  esplorato e definito il problema specifico; dopo questa iniziale e necessaria chiarificazione del disagio si aiuta il cliente a progettare un intervento di “soluzione del problema”: in questa fase si aiuta la/le persona/e che ha/hanno richiesto la consulenza ad essere consapevole/i degli obbiettivi che vuole/vogliono raggiungere e delle risorse che può/possono mettere in atto per risolvere il disagio. Il consulente ha inoltre il compito di facilitare scelte autonome e responsabili che tengano conto dei bisogni individuali e delle risorse possedute, così come delle potenzialità inespresse che possono essere utilizzate per risolvere il problema.

In quali casi può essere utile richiedere una consulenza psicologica?

Se in un particolare periodo della nostra vita ci scopriamo insoddisfatti, impauriti, scoraggiati, oppure ci troviamo a vivere relazioni inappaganti, deludenti e tormentate può essere una buona idea richiedere una consulenza psicologica.

Alle volte alcune persone non hanno la piena consapevolezza degli stati d’animo sopra descritti o della qualità delle proprie relazioni, ma avvertono e sviluppano sintomi fisici fastidiosi e invalidanti (mal di testa, problemi digestivi, malattie della pelle, disturbi respiratori, ecc)  ai quali, anche con l’aiuto di medici, non sono riusciti a dare una risposta che abbia una spiegazione “organica”: in questi casi è possibile che la persona abbia sviluppato sintomi fisici che corrispondono a un disagio emotivo-mentale del quale non ne sono consapevoli o almeno solo in parte. Anche in questo caso  potrebbe essere utile richiedere una consulenza psicologica che aiuti la persona  ad ascoltare e a  dare un senso a quel segnale fisico, il sintomo,  che indica, come una spia,  che qualcosa, forse ad un altro livello,  non sta funzionando come dovrebbe.

Alcuni ambiti di intervento:

Conflitti personali e/o familiari

Conflitti sul  luogo di lavoro

Periodi di stress intenso

In alcuni casi la consulenza può essere seguita da un percorso di psicoterapia.

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