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Il progetto SKillsUP

SKillsUP è un progetto europeo Leonardo da Vinci-Trasferimento di Innovazione che ha avuto inizio nell’ottobre 2012. La proposta progettuale è basata sui risultati del progetto “Competencies for the Labour Market”, una Buona Pratica validamente riconosciuta consistente in un corpus di strumenti e dispositivi di formazione e orientamento che sono riusciti, in diversi paesi EU, a formare, sviluppare, migliorare e valutare un insieme di 14 di soft-skills e competenze chiave e trasversali necessarie per il mercato del lavoro.

Il numero e le tipologie delle competenze sviluppate nell’ambito della BP originaria sono il risultato di un’indagine concretamente condotta direttamente su 1000 datori di lavoro di PMI, gli attori-chiave del mercato del lavoro. Il nucleo centrale della BP si basa sul concetto che le soft skills e le competenze chiave sono “difficili da misurare e difficili da sviluppare”.

Al fine di far fronte a questa problematica, la buona pratica ha sviluppato programmi di formazione completi (dalla metodologia fino ai dispositivi per l’insegnamento/formazione tecnica, gli strumenti di valutazione per tutte le 14 soft skills/competenze chiave identificate) per docenti/formatori dei sistemi IFP, pronti per essere utilizzati con i beneficiari finali. L’intera formazione dei formatori è poi finalizzata ad una certificazione che li iscrive di diritto in un registro qualitativamente garantito. Pertanto, la proposta è concepita per promuovere l’adattamento geografico/ trasferimento delle buona pratica, al fine di:

– promuovere l’acquisizione di competenze che permettano ai professionisti dei sistemi IFP di insegnare e formare nelle soft skills e competenze chiave;

– potenziare la capacità dei professionisti dell’IFP di operare i linea con cambiamenti sistemici quali il passaggio a sistemi basati sulle competenze e di conseguenza ai risultati di apprendimento.

Il progetto SKills UP è in grado di produrre importanti effetti sia sui beneficiari diretti (insegnanti/formatori/professionisti dell’IFP), sia su quelli indiretti/finali: gli studenti dell’IFP, adulti/giovani disoccupati sul mercato del lavoro nei 5 paesi coinvolti: Italia, Rep. Ceca, Belgio, Grecia e Portogallo.

L’impatto previsto per i sistemi di istruzione e formazione professionale dei 5 paesi coinvolti sarà raggiunto attraverso l’inserimento della Buona Pratica nelle attività istituzionali delle strutture di istruzione e formazione professionale coinvolte nel progetto, e, con un effetto moltiplicatore, l’ulteriore estensione della Buona Pratica a livello nazionale attraverso formatori certificati, come un impatto a medio-lungo termine. Il partenariato, con consolidate esperienze di cooperazione reciproca in progetti transnazionali, comprende il soggetto ideatore della Buona Pratica (RPIC-ViP, s.r.o. CZ – CZECH) e tutti i partner sono direttamente coinvolti nello sviluppo di sistemi VET e in contatto diretto con i target group del progetto. I risultati previsti sono la produzione – per almeno 2 competenze per paese – degli strumenti formativi completi tradotti/adattati che includono: manuali di formazione interattiva, DVD-Video (per formatori e allievi), strumenti per la formazione e la certificazione delle competenze (per formatori); strumenti di verifica dei livelli di competenze di livello (per allievi), formatori certificati. Particolare attenzione verrà rivolta all’analisi di strumenti di valutazione e al loro possibile uso nel sistema ECVET, per produrre criteri di valutazione comunemente condivisi dei punti di credito in funzione dei risultati di apprendimento.

Nell’ambito delle attività progettuali, che prevedono lo svolgimento di alcune sessioni formative sulle soft skills, ho partecipato ai due incontri di formazione che si sono tenuti a Lisbona nel Dicembre 2013 e a Bruxelles lo scorso maggio 2014. Durante le due sessioni, condotte dagli esperti della Repubblica Ceca, detentori dei materiali didattici sulle competenze chiave al centro del progetto, ho svolto alcuni lavori di tipo esperienziale con il gruppo dei partner partecipanti ed ho conseguito la certificazione sulle soft skills oggetto degli incontri formativi.

Per maggiori informazioni sul progetto, visitare il sito www.skillsup-project.eu

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